Bobtails in the Pembroke Welsh Corgi



Tratto da http://anne.kleivens.com/annwn/bobtails.php di Anne Indergaard
Traduzione di Marco Beccuti

Quando il primo standard fu scritto, fu naturale che dicesse: coda corta, preferibilmente naturale dato che una grande percentuale di tutti i Pembroke a quel tempo nascevano con coda corta naturale.
Osservando le foto dei primi grandi cani la lunghezza della coda variava da quella di un terrier ad una normale coda corta (bob) come si puo' vedere nel CH Rozavel Red Dragon la cui coda e' molto simile alle code corte naturali che vediamo oggi. Nel suo libro "The Welsh Corgi"Thelma Grey scrisse: "Molti Pembroke nascono senza coda o con un moncone molto corto, sebbene, code mezze, tre quarti e intere sono abituali.(terza edizione pag. 41).
Allora dove ando'persa questa caratteristica?
Una anziana allevatrice con cui parlai di questo, mi disse che quando otteneva un bobtail in una cucciolata, lei smetteva di allevare da quella cagna dato che le code corte naturali erano cosi' difficili da tagliare e lei trovava i cani con la coda tagliata piu' graziosi, proporzionati.
La stessa cosa applicata a tutti i suoi amici/che corgisti, e noi sappiamo quanto e' facile perdere un gene dominante.
Questo significa che nella maggior parte dei casi il gene "sopravvisse" in ambiti in cui l'aspetto non era la caratteristica principale, dove i pems erano tenuti come cani da lavoro o semplicemente da compagnia, sebbene occasionalmente cani con la coda corta naturale finissero anche nel programma di allevamento dei piu' grandi allevatori.
Stormerbanks ne uso' qualcuno e piu' tardi Peggy Gamble (Blands Pembroke) si interesso' molto a loro e si assicuro' che il gene fosse preservato.
Quando alla fine degli anni 80 il taglio delle code fu vietato in Scandinavia, i club corgi nordici ebbero un differente approccio al problema.
In Norvegia noi optammo per preferire la coda corta naturale nello standard. Dato che noi non abbiamo grossi allevamenti con tanti riproduttori fu importante che tutti noi allevatori del club lavorassimo insieme e utilizzassimo i nostri migliori soggetti della razza.
Chiedemmo aiuto A Peggy Gamble e numerosi riproduttori e cagne furono importati.
Questi cani non avevano la stessa qualita' dei nostri, ma noi lo sapevamo, dovevamo sacrificare qualche generazione allo scopo di ottenere quello che volevamo - l'impertinente posteriore a cui eravamo abituati.
Ci rendemmo conto che allevando solo dai pochi soggetti importati, la nostra riserva genetica si sarebbe drasticamente esaurita, cosi' i coda lunga vennero considerati la banca del gene per le generazioni future, i coda corta naturale furono accoppiati ai nostri migliori cani/cagne e andando avanti i coda corta naturale che si ottenevano venivano di nuovo accoppiati ai coda lunga.
Non si sapeva molto del gene quando iniziammo, fu considerato un gene dominante con penetrazione incompleta ed inoltre si presumeva che i vecchi agricoltori gallesi non preferissero i bobtail a meno che questo significasse avere un soggetto sano e utile che era la cosa piu importante per un cane da lavoro in fattoria.
Ma le voci furono abbondanti, i bobtails portavano a perdite di angolazione nelle ginocchia e nei garretti, i bobtail causavano code deviate, furono collegati a difetti della spina dorsale, cuccioli nati senza ano, ma peggiore di tutto il gene bobtail era letale e causava la riduzione dei nati nella cucciolata, cani che morivano presto o se sopravvivevano erano malati, poco attivi.
Naturalmente la prima generazione di bobs (norvegese n.d.t.) era carente nell'angolazione del posteriore, ma cio' non era dovuto al gene bob, ma al fatto che i primi esemplari importati non erano da esposizione ma inseriti nel programma di allevamento solo per la coda anche se mai selezionati originariamente. Allevando allo scopo di avere cani con la coda corta ben costruiti, si ottengono cuccioli che ereditano caratteri dal padre, alcuna dalla madre come in tutte gli allevamenti.
Alcune delle accuse erano sufficientemente inverosimili per essere prese in considerazione, altre decidemmo di combatterle non con opinioni, ma con fatti.
Per questo chiedemmo l'aiuto del Kennel nazionale Norvegese, dell'Istituto Veterinario Norvegese, , del Dipartimento dell'Agricoltura dell'Universita' Norvegese, del Corgi Club. Il Club nazionale e del Corgi contribuirono con denaro, gli altri con tempo e conoscenze.
Come prima cosa i pems con coda corta naturale, tagliata e intera provenienti da tutte le linee e in numero tale da essere considerato sufficiente affinche' lo studio fosse adeguato furono sottoposti a raggi X e le loro vertebre studiate. Gli studi furono condotti dalla Dr. Astrid Indreboe dell'Istituto veterinario Norvegese e pubblicati sulla rivista veterinaria e sulla nostra newsletter.
Le sue conclusioni furono definitive: non ci sono nessun tipo di segni che il gene della coda corta naturale conduce a qualche difetto delle vertebre spinali, ne e' connesso alle code deviate che si possono trovare sia nelle code corte che lunghe. L'affermazione che l'allevamento dei bobtail conducesse alla diminuzione di cuccioli in una cucciolata fu facilmente ripudiata dalle statistiche tenute dal Club. Infatti la prima generazione di bobtails ci diede cucciolate piu' numerose questo probabilmente perche' gli accoppiamenti erano completamente "outcross".Ora il numero medio di cuccioli per cucciolata e' tornato normale.
Inoltre la statistica mostra che i bobtail morti alla nascita o giovani non e' superiore a quella degli altri cuccioli.
Il dottor Frode Ligaas del Dipartimento Agricoltura dell'Istituto di Genetica trovo' il gene che causava la coda corta nel Welsh Corgi Pembroke e decise che era un semplice gene dominante, la cui presenza o meno determina la coda corta o non corta
L'attuale lunghezza della coda nei bobs sembra dovuta a qualche fattore di modifica. Ci sono altri geni che causano la coda corta in altre razze, per esempio la corta coda arricciata del Bulldog o occasionalmente quella simile del Boxer nei quali probabilmente e' dovuta ad un gene recessivo.
Percio' i suoi risultati si possono applicare solo al Welsh Corgi Pembroke bobtail.
A tutti i proprietarei di code corte naturali provenienti da cucciolate tra bobtail e bobtail venne chiesto un campione di sangue dei loro cani che dopo essere stato analizzato dal dottor Ligaas venne inviato al Dottor Bruce Cattanagh in Inghilterra.
Egli e' ben conosciuto per i suoi esperimenti di accoppiamento tra una femmina Boxer ed un Pembroke ed in 3 generazioni ha ottenuto Boxer puri, riconosciuti dal Kennel Club, con la coda corta naturale. L'unico gene che non avevano in comune, ereditato dal Pembroke, fu quello che causava la coda. Ma cosa piu' importante egli e' un professore di genetica con tempo da spendere nel suo grande intersse, la genetica dei cani.
In tutti i campioni di sangue prelevati da cucciolate tra bobtail e bobtail egli non trovo' un singolo individuo omozigote e' uno dove entrambi i geni erano bobtail - mentre in teoria il 50% avrebbe dovuto esserlo, il numero dei campioni era grande a sufficienza. Ma anche se in piccola quantita' qualcuno avrebbe dovuto essere omozigote per la coda corta.
Questo porta alla conclusione che il gene e' infatti un gene letale ma che ha effetto letale solo su quelle uova fecondate le quali si svilupperanno in un feto
Nel caso di ovulo e sperma che portano entrambi il gene della coda corta, quegli ovuli non si svilupperanno ma saranno espulsi. In tutte le gravidanze alcune ovuli vengono espulsi senza condurre ad una diminuzione della taglia della cucciolata.
Quando qualche persona legge che potrebbe essere un gene letale smette di usarlo.Spero che cio' non accadra' qui.
Qualora il gene bob sia un gene letale l'unico effetto che si avra' e' che non ci sara' mai una popolazione al 100% bobtail anche accoppiando solo bobtail l'uno con l'altro.
Quelli che sono nati sono cosi' sani come il resto della composizione genetica permette. Il singolo gene bobtail non causa effetti dannosi. Questo e' anche quello che vediamo dopo 15 anni di allevamento con i cani dalla coda corta naturale.Un po di piu' del 60% dei cuccioli nati in Norvegia sono bobs. La lunghezza della coda puo' variare da assolutamente niente alla mezza lunghezza di un terrier anche se la maggior parte dei bobs hanno una o due vertebre.
In un cucciolo appena nato sembra abbastanza lunga e poco attraente - la relazione del veterinario per la mia prima cucciolata bob dice: nati con mezza coda. Questa mezza coda si trasformo' in una classica coda corta che si fonde piacevolmente nel quarto posteriore.
La parte inferiore di una coda corta e' coperta per oltre meta' della lunghezza dello stesso colore delle zampe che la fa sembrare molto piu' lunga di quello che e', cosi' se noi accorciamo il pelo con forbici per sfoltire, lasciando quello superiore integro, la facciamo sembrare piu' carina.
Dato che il divieto di tagliare la coda si sta diffondendo in Europa ed in altri paesi a seguire, l'interesse per i bobtail sta crescendo.
Spero che la nostra esperienza possa essere di aiuto per gli altri e che la ricerca fatta dai nostri scienziati possa alleviare ogni paura connessa all'allevamento delle code corte naturali.

© 2007 Anne Indergaard
Si ringrazia Anne Indergaard Kennel annwn per la gentile concessione dell'interessante articolo.

Statistiche

Natural bobtail in Italia

* Antonio Beato all.to "delle Dodici Querce" = 8 cuccioli
da Ch.Estonian Craigycor Rum Punch "Ruben" X Zodia's Kajsa (Natural Bobtail)nati 02/07/2009
* Antonio Beato all.to "delle Dodici Querce"
da Ch. Cinonnie Strike The Gold X Zodia's Kajsa (Natural Bobtail)nati 01/05/2008
LYSELOTTE DELLE DODICI QUERCE (LizŁ)Propr. all.to "Antichi Molossi"

* Perosino Guido all.to "Berljon"
da Ch. Dragonjoy Fall From A Star X Warrenhouse Fair Lady (Natural Bobtail) nati 11/10/2008
BERLJON UMBRIAN ANGEL FOR DRAGONJOY ("Angie")Propr. all.to Dragonjoy

* Propr.Beccuti Marco
Ryslip Bobby Dazzler(Nio)
da Australian Ch. Fergwyn Alexis (Bobtail) X Ryslip double Eclipse Nato il 07/07/2008