Il cane da pastore

Il cane da pastore


di Elena Pieroni
Foto di Joseph Skurek (CZ)

Cane-pastore-gregge (o bestiame): un trinomio che e' sempre stato importante e che oggi si cerca di riscoprire e di portare a livello agonistico, tanto che ormai in tutto il mondo vengono svolte gare con tanto di regolamenti e campionati. Diverse sono le gare a secondo delle razze; in Italia sono organizzate dal C.L.B. (Club Lavoro su Bestiame), un'associazione nata allo scopo di valorizzare e incrementare il lavoro dei cani su bestiame.
Ecco alcune prove cui possono accedere i cani da pastore e bovari:

TANC (Test di Attitudini Naturali per cani Conduttori)

LA PROVA INTER-RAZZA

IL CORGI COME CANE CONDUTTORE

La scarsa diffusione delle due razze in Italia non ha permesso ai proprietari di interessarsi alla disciplina dello sheepdog per arrivare ad ottenere risultati degni di far credere che il corgi sia ancora un perfetto cane conduttore di bestiame.
Oltretutto le prove italiane sono sempre state cimentate da gregge di pecore, e il corgi nelle origini lo ricordiamo come perfetto tallonatore di bovini.
Alla nascita dell'associazione C.L.B, quando hanno presenziato alcuni soggetti di pembroke c'era addirittura l'incertezza che il corgi non potesse concorrere per paura di tallonare troppo le pecore, costatazione smentita quasi immediatamente dai piu' esperti in materia.
Dallo storico incontro amatoriale avvenuto al "Campo Montevaso" di proprieta' di Maria Teresa Garabelli, esperta di sheepdog e allora ancora allevatrice di welsh corgi pembroke, dove oltre una ventina di soggetti corgi si cimentarono in una prova amatoriale di TANC, si noto' che l'attitudine della razza (erano presenti solo pembroke) non e' totalmente perduta, ma la maggior parte dei soggetti testati non ebbero alcun tipo d'interesse nel bestiame, mostrando totale indifferenza e disinteresse a compiere il proprio lavoro di accerchiamento e conduzione.
Cani troppo umanizzati o differenti linee di sangue con differenti tipologie di carattere? difficile stabilirlo vista la scarsa complicita' dei proprietari all'interesse verso la disciplina!
Certamente il fatto positivo e' stato non vedere paura o eccessiva aggressivita' nel bestiame...solo totale indifferenza.

Intervista a Joseph Skurek (CZ) istruttore e giudice di sheepdog, esperto di Welsh Corgi Pembroke