Intervista Chiara

Intervista Chiara Ceredi: In viaggio con Winnie


FEBBRAIO 2009* Intervista a Chiara Ceredi: In viaggio con Winnie



Intervista a Chiara e Marcello: in viaggio con Winnie Pooh (Dragonheart)...
Eseguita il 20 dicembre 2008



Ciao Chiara, ciao Marcello....
Eccovi di ritorno dall'ennesimo viaggio con "il Grande Dragone", da noi conosciuto piu' affettuosamente come Winnino....
pluri campione e vincitore di numerosissimi Best in Show a livello internazionale
(senza scordare l'ultimo BIS ottenuto a Budapest in occasione dell' Euro Dog Show dove ha battuto la bellezza di 15.000 soggetti!),
ottenendo nell'anno 2008 il titolo di Vincitore Assoluto del Trofeo Cajelli che l'ha portato questo weekend
a volare di diritto fino in California per rappresentare l'Italia all'Eukanuba World Challenge....,
dove hanno partecipato 52 splendidi cani di tutte le razze piu' premiati in tutto il mondo.

- Come e' andato il viaggio?
eravate preoccupatissimi per il dragone che doveva affrontare per la prima volta un viaggio in aereo....


Il viaggio e' stato piuttosto lungo e stancante, circa 13 ore di volo
a cui si sono aggiunte 6 ore di macchina per arrivare all'aereoporto di Munich in Germania
dove era possibile prendere un volo diretto con destinazione Los Angeles.
Il Dragone era piuttosto stressato ed irrequieto al suo arrivo in California,
dove tra l'altro la temperatura era indubbiamente superiore e si aggirava attorno ai 28° all'interno dell'aereoporto.
Probabilmente durante il viaggio in aereo non si era mai completamente rilassato rimanendo contratto a livello muscolare..
percio' ha impiegato almeno due/tre giorni prima di riprendersi dallo stress subito e ritornare nella sua forma abituale.
Fortunatamente il viaggio di ritorno si e' rivelato molto meno stressante e quando ce l'hanno consegnato era decisamente piu' rilassato e tranquillo.
Naturalmente e' stato un grande sollievo per entrambi noi.

- Come si sono svolti i giudizi?
la manifestazione era suddivisa in due show ben distinti se non sbaglio...


Esatto. Durante il weekend (13-14 Dicembre) si svolgevano due show paralleli, l'American National Championship Show e l'Eukanuba World Challenge.
L'AMERICAN NATIONAL CHAMPIONSHIP e' un "All Breed Dog Show", ma possono parteciparvi solo soggetti
"invitati" dall'AKC in possesso di determinati requisiti.
Naturalmente si tratta di soggetti gia' Campioni,
tra cui vincitori di Specialty o Best in Shows ed in base ad un sistema di "ranking"
vengono invitati i TOP 25 DOGS per ciascuna razza a cui si aggiungono anche i cosiddetti "International Qualifiers",
cioe' cani pluri titolati (TOP DOGS) provenienti da Paesi al di fuori dell'America.
Nel caso dell'Europa i soggetti invitati dall'AKC erano 7, tra i quali DRAGONHEART .
Questo show era molto simile ai nostri "show" come svolgimento dei giudizi, e dei successivi raggruppamenti ...
ogni razza aveva un proprio giudice (nel caso dei pembroke il giudice americano era Clark Houston)
il quale esaminava singolarmente ogni soggetto presente nel ring per poi sceglierne 5 e attribuire i rispettivi titoli di "Best of Breed" ,
Best of Opposite Sex" e "Awards of Excellence".
L'unica differenza era che tutti i pembroke entravano nel ring contemporaneamente, come fosse un'unica classe
(paragonabile alla Classe Campioni, essendo tutti i soggetti obbligatoriamente gia' Campioni) senza distinzione di sesso o di eta'.
Non esisteva nessuna classifica, nessun giudizio scritto, ma solamente una selezione finale di 5 soggetti, tra i quali naturalmente il Best of Breed.
E' stata un'esperienza bellissima trovarmi in quel ring, emozionante ed indimenticabile.
Il Dragone ha dato il massimo come sempre e ha ricevuto apprezzamenti da numerosi esibitori presenti che mi hanno riempito di gioia.
Un'altra peculiarita' di questo show e' che rappresenta l'unico show in America valido per qualificarsi al CRUFTS.
L'EUKANUBA WORLD CHALLENGE, e' uno show con caratteristiche diverse dove vengono invitati a partecipare 52 "top winning dogs"
provenienti da tutto il mondo e da ogni continente.
Qui' ciascun soggetto e' rappresentante d'onore della propria nazione. Percio', in sintesi,
52 paesi vengono chiamati a confrontarsi rappresentati ciascuno dal proprio "TOP DOG".
DRAGONHEART, in questa occasione, era stato invitato a rappresentare l'ITALIA.
Tra l'altro, era l'unico WELSH CORGI PEMBROKE presente tra i 52 cani chiamati a competere.
Tutti i soggetti presenti sono stati suddivisi in 4 sezioni di appartenenza, in base alla loro provenienza geografica.
Dal momento che i paesi facenti parte dell'Europa/Africa erano veramente numerosi sono stati suddivisi in due sezioni distinte. Percio':

SEZIONE EUROPA/AFRICA 1
SEZIONE EUROPA/ AFRICA 2
SEZIONE AMERICAS
SEZIONE ASIA/OCEANIA

Il ring, in questo caso, era una sorta di RING D'ONORE all'interno di un'arena, bellissimo,
con tanti giochi di luce, musica, colori e tanto pubblico che applaudiva calorosamente.
Ogni sezione (composta da un minimo di 10 ad un massimo di 20 soggetti) entrava nel ring,
e si sottoponeva all'esame del giudice preposto a selezionare solamente i tre soggetti migliori.
Percio', essendo 4 le sezioni, solamente 12 soggetti potevano accedere alla GRANDE FINALE !!!!
Qui', il Dragone, e'stato selezionato nella sezione EUROPA /AFRICA 2 tra i tre migliori soggetti dal giudice Rafael de Santiago (Puerto Rico).
Cosi', e' stato uno tra i fortunati 12 "World Challenger Finalists" !!!!!
Naturalmente in questa occasione, considerando il contesto, la spettacolare coreografia, la musica, il tifo, il prestigio della competizione la nostra emozione e' stata ANCORA piu' GRANDE !!!!!!!
Finito il BEST IN SHOW tutti i partecipanti all'EUKANUBA WORLD CHALLENGE, insieme a tutti i giudici FCI e dell'AKC,
compreso il Presidente dell'AKC (Ronald Menaker), e ai vincitori dell'Eukanuba National Championship,
ci siamo ritrovati ad un COCKTAIL DINNER in un albergo vicino all'arena a festeggiare la conclusione di questo prestigioso evento in un clima di piacevole allegria ed euforia,
con del cibo squisito e del vino altrettanto amabile.
Un'ultima interessante curiosita' riguarda i premi messi in palio dall'AKC in entrambi gli shows.
Oltre alle classiche bellissime coccarde, erano previsti anche numerosi premi in denaro per i vari riconoscimenti ottenuti.
Alll' EUKANUBA NATIONAL CHAMPIONSHIP si partiva dal ring della razza dove il BEST OF BREED e il BEST OF OPPOSITE SEX,
oltre alla rispettiva coccarda, ricevevano dallo steward una busta chiusa
con il relativo assegno di 200 $ (BEST OF BREED) e 100 $ (BEST OF OPPOSITE SEX), senza dimenticare altri 200$ per il BEST BRED-BY-EXHIBITOR IN BREED
(cioe', il miglior cane di cui il proprietario/handler e' anche l'allevatore del cane in questione).
Questo accadeva naturalmente non solo per i pembrokes ma per tutte le razze.
Il vincitore di ciascun raggruppamento (compreso il BRED-BY-EXHIBITOR GROUP) vinceva un premio pari a 1.500 $,
mentre il 2 CLASSIFICATO per ogni GRUPPO 1.000 $, il 3 CLASSIFICATO 750 $, il 4 CLASSIFICATO 500 $.
Senza dimenticare il vincitore assoluto del BEST IN SHOW che si portava a casa un assegno di ben 50.000 $ !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Per l'EUKANUBA WORLD CHALLENGE il montepremi era lievemente piu' basso, e i premi in denaro erano previsti solamente per il VINCITORE DEL BEST IN SHOW
(15.000 $, di cui 5.000 $ venivano assegnati al KENNEL CLUB di appartenenza del vincitore),
il 2 CLASSIFICATO NEL BEST IN SHOW (3.000 $) e il 3 CLASSIFICATO (2.000 $).

- Come era l'atmosfera californiana?
il nostro Winnie ha avuto dei complimenti dai corgisti d'oltremare?

L'atmosfera californiana era estremamente accogliente e siamo rimasti stupiti noi stessi della enorme cordialita',
amichevolezza, affabilita' delle persone incontrate durante la nostra esperienza (durata solamente 5 giorni purtroppo).
Quando avevamo bisogno di un piccolo aiuto, o chiedevamo semplicemente informazioni,
incontravamo dall'altra parte persone disposte a farsi in quattro per aiutarci, e la lingua non rappresentava mai un ostacolo
poiche' parlavano sempre lentamente ed in modo molto comprensibile ed alcuni si sono persino sforzati a pronunciare le poche parole in italiano che conoscevano. INCREDIBILE !!!!
Durante l'Eukanuba National Championship abbiamo chiesto con un certo imbarazzo ad una giovane handler
se poteva gentilmente prestarci il suo tavolino e il soffiatore per qualche minuto
e lei con molta tranquillita', sorridendo, ci ha risposto che non c'era alcun problema
e che potevamo usare cio' di cui avevamo bisogno in qualunque momento.
Ricordo che io e Marcello ci siamo guardati negli occhi increduli e abbiamo pensato la stessa cosa nello stesso momento
"Mamma mia ...sembra di essere in un mondo surreale ...in Italia sarebbe un pochino diverso" !
Il mondo americano (per quanto riguarda i dog shows, avendo partecipato come spettatori
anche il giovedi' e venerdi' a due show sempre a Long Beach) e', dal nostro punto di vista, estremamente affascinante.
L'organizzazione e' perfetta, i ring sono di medie dimensioni sempre con moquette sul pavimento,
caratteristiche sono le piccole transenne in legno che delimitano il ring e in ogni ring,
oltre al giudice, e' presente uno steward .
Inoltre all'interno dello show, oltre ai vari stands commerciali e' sempre presente anche lo stand dell'AKC
a cui ci si puo' rivolgere per richiedere informazioni e dove si possono trovare
anche le varie locandine relative ai futuri show e alcune tra le piu' importanti
riviste cinofile in America.
L'ambiente e' complessivamente molto pulito (compresi i bagni) e c'e' molta educazione alla "pulizia" legata per esempio,
alla raccolta delle feci nell'area esterna dove i cani escono a sporcare ...
sono sempre a disposizione delle palette e delle scope per poter raccogliere le feci e dei cumuli di segatura in caso fosse necessaria.
Un'altra osservazione riguarda l'enorme professionalita' e impeccabilita' nell'handling
e nel grooming delle varie razze, la massiccia presenza di handlers di tutte le eta', anche giovanissimi,
la presenza di cani in qualsiasi ring con bellissimi temperamenti ...
cani gioiosi, attenti e concentrati, che danno veramente l'impressione di divertirsi e che
non mostrano mai problemi nei confronti degli altri cani, anche nel caso di ring molto numerosi.
Tutto questo ci ha assolutamente entusiasmato !!!!!!
Fortunatamente il Dragone (detto anche Winnino) e' riuscito a non farmi sfigurare in mezzo a tutta quella professionalita' ...
e diversi esibitori e giudici presenti si sono avvicinati a noi mostrandoci il loro entusiasmo e apprezzamento.
Non parliamo poi degli altri partecipanti all'Eukanuba World Challenge ...
quanti si sono proposti di tenere il Dragone per un periodo di tempo presso il loro paese per esporlo e ...divertirsi !!!!!
E che dire dell'incredulita' e dello stupore nei loro occhi quando venivano a conoscenza dell'eta' di questo piccolo fenomeno !!!!

- Che cosa cambia tra i soggetti corgi d'oltremare con i nostri connazionali
o perlomeno europei?


Cio' che differenzia maggiormente il corgi americano dal corgi europeo e' la testa,
come proporzioni e volumi. Le canne nasali sono decisamente piu' lunghe e piu' affilate, i musi piu' sottili,
gli occhi talvolta sporgenti (ma questo si riscontra anche altrove)),
i crani sono piu' a cupola e rotondeggianti e talvolta lo stop e' un pochino troppo marcato.
Le costruzioni, invece, sono eccellenti e solide e i movimenti piuttosto fluidi e corretti.
Naturalmente io preferisco il tipo di testa "europeo", con un cranio piu' piatto, un muso piu' corto e pieno,
un occhio meno sporgente, un'espressione piu' dolce e aggraziata.

- Dopo questa esperienza le vostre conoscenze d'oltremare con gli allevatori
saranno senz'altro aumentate (ricordo che avete esportato alcuni vostri soggetti)...
avrete mai il coraggio di rifare 13 ore di volo?

ASSOLUTAMENTE SI ...
se ne avessimo l'occasione lo rifaremmo anche domani ...magari senza cane,
o forse con lo stesso cane...o meglio ancora con un cane diverso ...
ad ogni modo questa esperienza ci ha dato talmente tanto sia da un punto di vista umano che professionale
che saremmo disposti a sopportare nuovamente cosi' tante ore di viaggio.
L'unica cosa che cambierei e' la durata di permanenza ....
sarebbe bello riuscire a starci almeno due settimane ... anche se un mese sarebbe l'ideale !!!!!!!!!!!!

Grazie ragazzi ... ci sentiamo alla prossima occasione ... magari dopo il Cruft! ....

GRAZIE A TE ELENA ...
e GRAZIE PER l'ottimo lavoro e la tua grande dedizione nel rinnovare il sito dei WELSH CORGI FANCIERS OF ITALY !!!!!