Intervista Stefano

Intervista Stefano Nale


GENNAIO 2009



Ciao Stefano,

son trascorsi molti anni da quando cavalcavamo gli stessi ring espositivi assieme al tuo bello e compianto Funky (Stratocumulus dell'Oscura Selva) e il mio vecchietto...
tu, nonostante abbia posseduto al momento attuale solo lui come corgi, hai fatto molto per la razza essendo stato il primo ideatore e creatore del primo sito web italiano dedicato ai welsh corgi...

- Come ti venne l'idea di crearlo?
Gli altri estimatori delle razze come presero la tua iniziativa?


L'idea di un sito per i Corgi e' nata circa 10 anni fa ; mi ricordo che i primi partecipanti furono Chiara e Marcello e Cristina Strada. In quel tempo eravamo in pochi a frequentare i ring dei Corgi e si faceva presto a conoscerci ed a fare amicizia. L'idea nacque per cercare di promuovere la razza , presto altri si unirono a noi, allevatori affermati ( Beato , Corgilandia) ma anche semplici corgisti che condividevano la passione per questo quadrupede. Tutti insieme cercammo di organizzare eventi per promuovere la razza, mi ricordo un raduno a Siena , la prima edizione della Speciale ad Ivrea , il corgi Picnic, il test attitudinale con le pecore c/o la Garabelli , insomma si cerco' di costruire un movimento attivo di Corgisti e non solo virtuale. Poi su richiesta di alcuni attivai anche il Corgi Forum su Forumfree che oggi tutti i Corgisti conoscono, con lo scopo di veicolare piu' velocemente le iniziative e le informazioni per la razza. All'inizio la mia politica di adesione al sito era di pieno accesso a tutti ( bella idea ma molto pericolosa..) , poi alcuni problemi con dei componenti mi costrinsero a delle espulsioni non piacevoli e decidemmo di creare l'associazione WCFI con un preciso e rigoroso codice etico che ne regola l'appartenenza. Di fatto l'espulsione di alcuni componenti precluse quello che per me era l'obiettivo primario : creare un Club di Razza per le due varieta' di Corgi. Spiace dirlo ma una razza senza club e' di fatto una razza "minore" e di minore valore sono i titoli di campione che vengono assegnati non essendoci prove speciali che ne regolano l'assegnazione. Tutte lo volte che mi e' capitato come consigliere di partecipare a delle discussioni con Giudici o esponenti dell'ENCI , appena sapevano che avevo un Corgi , la domande era sempre la stessa : Ma voi non avete un Club di Razza ? Pensate che bello sarebbe poter organizzare in Italia delle speciali Corgi invitando di volta in volta i piu grandi specialisti al mondo della razza; poter organizzare prove di lavoro sul bestiame e magari , come per altre razze , renderle obbligatorie per ottenere il titolo di campione. Il web puo' semplificare molte attivita' , ma nel nostro caso non e' sufficiente per creare un Club di razza. Il club potra' nascere solo se alcuni autorevoli allevatori , attigui geograficamente, decideranno che e' venuto il momento di unire le forze per riuscire in un' impresa quasi impossibile. Spero che per alcuni di essi,una volta raggiunti tutti i traguardi possibili in ambiente espositivo, possa diventare questa l'impresa impossibile per il futuro della razza in Italia.

- Cosa e' cambiato negli anni?

Innazitutto il successo del web come mezzo di comunicazione. Quando creai il sito mi ricordo che mandai una mail agli aderenti dove prevedevo di raggiungere in un futuro prossimo i 10000 accessi al sito , ed allora sembrava una enormita', ora se non erro siamo a quasi 60000 con persone che si collegano da paesi sperduti nel mondo. Poi e' diventato molto piu' semplice gestire e creare un sito, ora con i CMS con quattro click il sito e' fatto, vuoi mettere la fatica di ore e ore a studiare l'html, il javascript, i css.. Se invece guardiamo la razza devo dire che il livello e' enormemente cresciuto e i successi dei nostri cani in Italia ed all'estero lo dimostrano. A livello di numeri probabilmente siamo un po' cresciuti , ma di fatto la razza continua a trovare grosse difficolta' ad affermarsi definitivamente nel grande pubblico, forse servirebbero operazioni di promozione e sponsorizzazione che pero' senza un club od un grande allevatore non vedo come poter ottenere.

Grazie Stefano, spero di ritrovarti a bordo ring con un nuovo soggetto...
- Ci dai qualche speranza?


Non lo so, la mia esperienza cinofila e' caratterizzata da un fenomeno di downsizing , dal Terranova al Labrador, dal Labrador al Corgi, ed adesso per logica mi spetterebbe un Bassotto oppure un Jack Rassel, vedremo , mia figlia continua a disegnare Corgi femmina , forse mi sta mandando dei messaggi... Di certo la vita espositiva non mi attrae piu'come prima e condivido al 100% l'articolo della Garabelli sulla rivista dell'ENCI "i nostri Cani" di Dicembre. Il problema e' che ti rendi veramente conto di quello che stanno diventando le expo in Italia solo dopo che ne sei uscito. Speriamo che questa crisi che colpisce un po' tutti scremi un po' l'ambiente rendendolo piu' sereno e meno competitivo.