Codice Etico

Ultima modifica 27 aprile 2009

Codice Etico WCFI

(Welsh Corgi Fanciers of Italy).


I membri del WCFI sono tenuti ad aderire alle seguenti linee guida :



1. Salute e Condizioni di mantenimento dei cani:

a. Stalloni, fattrici e tutti gli altri cani presenti in allevamento/abitazione devono essere tenuti in condizioni igienico-sanitarie adeguate, con spazi interni ed esterni adeguati alle loro necessita' fisiche e caratteriali.

b. Tutti i cani, stalloni, fattrici e cuccioli devono eseguire regolare profilassi vaccinale, devono essere mantenuti liberi da parassiti interni ed esterni e sotto regolare controllo veterinario.

c. Ogni allevatore deve programmare una cucciolata solo quando e' in grado di assistere (anche con l'aiuto di terzi) fattrice e cuccioli fino alle otto settimane previste, fornendo loro le attenzioni e la socializzazione adeguata.

2. Accoppiamenti

a. Il proprietario deve accoppiare soltanto cani iscritti al Libro Genealogico Italiano oppure iscritti a enti affiliati alla Federazione Canina Internazionale (FCI) ed appartenenti alla stessa razza.

b. Solo stalloni o fattrici di buon temperamento e struttura, buona salute ed in tipo come descritto nello standard ufficiale di razza devono essere usati nell'allevamento.

c. Non devono essere utilizzati per gli accoppiamenti stalloni o fattrici portatori di gravi patologie ereditarie che riguardano la salute del cane o con gravi difetti di standard.
I membri si impegnano alla sensibilizzazione del problema della displasia dell'anca , effettuando il controllo radiografico ai riproduttori abituali, e di effettuare i controllo sulle patologie oculari.
Eventuali casi di carattere straordinario dovranno essere avvallati collegialmente.

d. Non e' consentito accoppiare una fattrice prima del secondo calore e comunque si consiglia di attendere il terzo.

e. Non e' consentito utilizzare la medesima fattrice per piu' di 2 calori successivi, anche se e' vivamente consigliato saltare almeno un calore tra due parti.

f. Non e' consentito utilizzare fattrici soggette a parto cesareo per piu' di 3 volte e si consiglia, dopo il secondo cesareo, di verificare con il proprio veterinario di fiducia l'opportunita' di eseguirne un terzo.


3. Vendite/affidamenti

a. L'allevatore esaminera' scrupolosamente i potenziali acquirenti dei suoi cuccioli per garantire sia il bene del cucciolo sia quello dei nuovi proprietari. Dara' tutte le informazioni sulla razza descrivendone esattamente pregi e difetti. Scoraggera' dall'acquisto le persone ritenute inadatte.

b. Dovra' non accoppiare, vendere oppure consegnare cuccioli a negozianti, ne' a rivenditori di animali di qualunque tipo e nemmeno a persone che sospetta abbiano l'intenzione di rivendere il cucciolo a terzi. Non vende cucciolate in stock.

c. Dovra' valutare onestamente la qualita' dei cuccioli venduti ed esporre giustamente il suo giudizio.

d. Si impegnera' a cedere i cuccioli non prima delle otto settimane di vita con microchip e con certificato di iscrizione ai Libri Origine riconosciuti dalla FCI del paese di residenza del proprietario della fattrice al momento del parto, e a fornire tutte le informazioni necessarie affinche' il nuovo proprietario possa garantire al cucciolo e poi all'adulto le attenzioni dovute.

e. I cuccioli affetti da gravi difetti che non e' consigliabile la riproduzione, sara' trattenuto il pedigree in allevamento finche' sara' ritenuto opportuno e i futuri proprietari del soggetto informati della tara presente.

4. Esposizioni

a. I membri si impegnano a partecipare alle esposizioni con spirito sportivo, a non assumere atteggiamenti offensivi nei riguardi dei giudici e degli altri membri del WCFI.

5. Norme generali

a. E' consentito avere rapporti cinofili (cedere soggetti, cedere o chiedere servizi di monta) con persone che hanno piu' volte manifestato comportamenti in conflitto alle sopracitate direttive o che sono state espulse dal presente sodalizio nel caso di monta i reciproci soggetti possono portare benefici per la razza in questione , e esclusivamente se almeno uno dei soggetti abbia effettuato controllo della displasia dell'anca , risultando HD A, B, (C sconsigliato in caso se l'altro non abbia ancora effettuato controllo radiografico).
Eventuali casi di carattere straordinario dovranno essere avvallati collegialmente.

b. Per i membri che non rispetteranno le norme del codice etico sara' valutata collegialmente la possibile esclusione dal WCFI.

c. E' considerata gravissima l'inosservanza delle norme di cui ai punti 2a, 2c, 3b e 3e.