METODO E IDEOLOGIA D'ALLEVAMENTO

Da bambina ho sempre avuto le idee chiare: "da grande" avrei voluto fare l'allevatrice di cani, ma allo stesso tempo ero gia' consapevole che per prendere questa decisione avrei dovuto prima viverla e solo in seguito prendere le giuste scelte: Allevare e' un arte che si acquisisce nel tempo con esperienze dirette e praticando allevatori o semplici appassionati della razza, e' per questo che non voglio sentirmi chiamare "allevatore", visto che la mia esperienza e' ancora limitata a poche unita' di cucciolate effettuate, anche se di fatto quando si effettua un accoppiamento lo si diventa per le dovute responsabilita' che si hanno facendo nascere delle creature.
I miei cani li definisco membri della mia famiglia, anche se purtroppo per ragioni di spazio li portiamo a casa a turno...con noi dividono le gioie e i dolori di casa. La scelta di aumentare il numero dei soggetti e' stata decisione non facile, proprio per paura di non riuscire a trovare il tempo per stare con loro...la crescita, l'educazione, il gioco,la toilettatura, l'igiene nella struttura in cui vivono e le cure sanitarie e di mantenimento, comportano un notevole sforzo per chi come me ha un lavoro che tiene fuori casa molte ore al giorno, molto spesso mi accorgo che parte di tutto cio' viene a mancare e cerco di trovare il tempo perduto nelle ore in cui posso godermi la mia liberta'...e mi accorgo quanto i miei "fanciulli" si accontentino di cosi' poco: basta parlare un po' con loro, sorridere, tirare una palla e le loro malinconie svaniscono.

E' per questo che sono arrivata gia' alla conclusione che "da grande" non faro' mai l'allevatore per professione: preferisco avere un limitato numero di cani per poterli seguire con amore...ma non rinuncio ugualmente alle emozioni nel veder nascere, crescere e educare cuccioli che poi hanno il destino di dover intraprendere la strada da soli, sono io la responsabile di dover scegliere il loro destino, selezionando in modo scrupoloso i suoi futuri genitori, anche se spesso e' assai difficile.

Per poter allevare e' essenziale confrontare i propri soggetti con altri della medesima razza e far giudicare i nostri "allori" a persone specialiste...e' per questo che ogni persona che in qualche modo si vuole avvicinare all'allevamento cinofilo ha il dovere di frequentare, per quanto li e' possibile, l'esposizioni cinofile, anche se molte volte dobbiamo affrontare la realta' che i nostri soggetti non siano ben apprezzati...ma l'esposizioni canine rimangono comunque un valido metodo per fare conoscenza con altri allevatori e appassionati e fare scambio di utili consigli.

I nostri cuccioli escono dalla nostra famiglia non prima dei 70/75 giorni, preferibilmente con un contratto scritto e firmato a tutela del cucciolo, dell'allevatore e dell'acquirente, sverminati due volte e solo quando hanno avuto la loro prima vaccinazione ed e' stato inserito microchip, regolarmente denunciato alla nostra ASL di competenza, sara' il nuovo proprietario a provvedere la voltura di proprieta' alla loro ASL di Territorio entro 30 giorni dalla cessione. E' importante che il cucciolo cresca fino a quell'eta' con la madre e i suoi fratellini per ricevere la giusta socializzazione, indispensabile per la formazione del carattere.

E' con grande desiderio, piacere e soddisfazione avere notizie dei cuccioli da me visti nascere e svezzati... rivederli e' uno dei sogni piu' grandi che il nuovo proprietario puo' farmi avverare, preceduto dal piu' immenso piacere di sapere che la loro vita trascorre in armonia e felicita'.
Buona fortuna piccini miei!!!
Tornate dalla mamma a farvi riabbracciare!!!